domenica 28 agosto 2016

Villammare, il mare splendido di Vibonati

Villammare è una frazione del comune di Vibonati, nel cuore del Golfo di Policastro.
Oltre al suo splendido mare, insignito da anni della Bandiera Blu, qui è possibile apprezzare anche la sua peculiare vegetazione, contraddistinta dalla duna mediterranea e soprattutto dal Pancratium Maritimum. Detto anche Giglio di Mare.
Luogo ad alta presenza turistica soprattutto di natura balneare, è anche ricco di tradizioni e strutture secolari, come l'antica torre di avvistamento costruita per difendere la località dalle incursioni dal mare di popoli invasori. Ancora oggi apprezzabile.

sabato 27 agosto 2016

Casaletto Spartano, dove si trovano i Capelli di Venere

Casaletto Spartano è un comune di 1.479 abitanti del Cilento. Di origine medioevale, sorse ai piedi del monte Difesa essendo ricco di acqua per le sue numerose sorgenti.
Il nome Casaletto deriva dall'alta presenza di casali, mentre Spartano fu aggiunto dopo l'unità d'Italia, e deriva da "sparto", una pianta mediterranea qui molto presente.
La sua principale attrazione turistica sono i cosiddetti Capelli di Venere, una cascata il cui nome deriva dalla rigogliosa crescita della pianta Capelvenere. Si trovano in un luogo definito Il Capello, immerso nel verde e ricco di sorgenti.

giovedì 25 agosto 2016

Caselle in Pittari, tra Monte Cervati e il fiume Bussento

Caselle in Pittari è un Comune di duemila abitanti del Cilento. Sito ai piedi del Monte Cervati, il più alto della Campania, è bagnato dal fiume Bussento fino al Lago Sabetta.
Resti rinvenuti ne accertano il popolamento fin dall'era preistorica, e poi successivamente del bronzo e del ferro. Nei primi secoli dell'anno Mille ha assunto un certo rilievo religioso.
Tra il 2004 e il 2009, il paese ha subito vari restauri che lo hanno portato ad essere uno dei paesi più belli ed ammirati di tutto il Cilento. 
Il nome deriva dal pietroso Monte Pittari, custode del santuario di San Michele Arcangelo.

mercoledì 24 agosto 2016

Vibonati, cuore del Golfo di Policastro

Vibonati è un comune di 3.294 abitanti del meraviglioso Cilento.
E' stato al centro dei sanguinosi moti cilentani del 1848, e, il 3 settembre 1860, ha ospitato Giuseppe Garibaldi. Nell'immediato dopoguerra è stato sede del Real Ufficio del Registro, della Pretura e delle Carceri.
Viene definito "il paese dei portali" per la sua formazione urbanistica. Gode di un bel paesaggio tra colli verdeggianti e il mare blu. Alcune Chiese presentano dipinti del XII e del XIII secolo.
Vicino a diversi luoghi turistici d'interesse, può essere anche utilizzato come base strategica per una vacanza.

martedì 2 agosto 2016

Somma Vesuviana, tradizioni ed enogastronomia ai piedi del Vesuvio

Somma Vesuviana è un comune di circa 35.200 abitanti situato nel Parco Nazionale del Vesuvio. Collocazione che le regala prodotti locali particolarmente prelibati, come i pomodorini del Vesuvio e l'uva catalanesca; la quale si caratterizza per il suo colore giallo chiaro che rende il vino dello stesso colore. 
Tante le tradizioni popolari che si perpetuano, tra cui la Festa delle lucerne e la produzione di antichi strumenti napoletani. Oltre a tante chiese, vanta anche due Musei che raccolgono antiche testimonianze. 
Non manca una delle più grandi ville romane esistenti, dove si pensa sia morto il primo imperatore romano Cesare Augusto.

sabato 21 maggio 2016

Bacoli, località di villeggiatura amata dagli antichi romani

Bacoli è un comune di oltre 27mila abitanti, nella straordinaria zona dei Campi Flegrei e confinante con Pozzuoli e Monte di Procida. Comprende le antiche e altrettanto suggestive località greco-romane di Baia, Fusaro, Miseno, Cuma e Miliscola.
Fondata dagli antichi romani che la chiamarono col nome di Bauli, era da essi molto amata come luogo di villeggiatura e la elessero anche principale avamposto militare.
Oggi si fa apprezzare soprattutto per il Centro Storico, molto tipico e dal panorama mozzafiato, nonché per la Villa Comunale che affaccia sul lago e offre una suggestiva passeggiata.

sabato 14 maggio 2016

Baia, Atlantide dei Campi Flegrei

Baia è una frazione di Bacoli, e sorge in un antico cratere vulcanico per metà sprofondato sotto il livello del mare.
Secondo la leggenda, il suo nome deriva da Bajos, il nocchiero di Ulisse, che qui fu sepolto.
In epoca romana era una località molto amata dagli aristocratici, soprattutto per le sue terme. Buona parte dei resti archeologici di quell'epoca sono finiti sotto il livello del mare a causa del bradisismo, tanto che si organizzano particolari escursioni per visitarle. E' però possibile apprezzare l'imponente castello Aragonese, costruito nel 1495, che offre un panorama mozzafiato e che ospita il museo archeologico dei campi flegrei.