sabato 17 settembre 2016

Policastro Bussentino, epicentro commerciale prima e turistico oggi

Policastro Bussentino è la frazione più grande e popolosa del comune di Santa Marina, in provincia di Salerno.
Nasce con il nome di Pyxous come colonia greca di Rhegion (attuale Reggio Calabria) come base strategica per i commerci della città dello Stretto con il Golfo di Taranto mediante il fiume Siris, dotata di una cinta muraria oggi ancora apprezzabile. Divenne poi romana nel II secolo a.C. con il nome di Buxentum e assunse l'attuale nome sotto i Bizantini nel VII secolo.
Oggi è invece uno strategico snodo turistico, trovandosi nel cuore della costa cilentana.

domenica 4 settembre 2016

Sapri e la mitica Spigolatrice

Sapri è un Comune di 6.783 abitanti, ultimo della Campania ci confini della Basilicata. Oltre ad essere una nota meta turistica, collocata nel centro del Golfo di Policastro, è nota anche per la tragica Spedizione di Carlo Pisacane del 28 giugno del 1857, ricordata in versi dalla famosa poesia la “Spigolatrice di Sapri” di Luigi Mercantini. Tale missione fallì aprendo di fatto la strada a quella dei Mille. A ricordare quel tragico evento è la statua in bronzo della "Spigolatrice" (donna che raccoglie le spighe dopo la mietitura) adagiata sullo scoglio dello Scialandro, simbolo della città.

sabato 3 settembre 2016

Maratea, la Perla del Tirreno

Maratea è un comune di 5133 abitanti, unico della Basilicata ad affacciarsi sul Tirreno. Ma tanto basta per essere descritta come ''la Perla del Tirreno''. Maratea è un mix di meraviglie paesaggistiche, storiche ed artistiche. E' possibile ammirare le varie spiagge suggestive che si susseguono, i paesaggi montani, le sue tante chiese, i ritrovamenti archeologici. Simbolo di Maratea è comunque la statua del Cristo redentore, completata nel 1965 da Bruno Innocenti, su idea di Stefano Rivetti. Alta circa 22 metri di altezza, è la più alta d'Italia e ventiduesima nel Mondo.

domenica 28 agosto 2016

Villammare, il mare splendido di Vibonati

Villammare è una frazione del comune di Vibonati, nel cuore del Golfo di Policastro.
Oltre al suo splendido mare, insignito da anni della Bandiera Blu, qui è possibile apprezzare anche la sua peculiare vegetazione, contraddistinta dalla duna mediterranea e soprattutto dal Pancratium Maritimum. Detto anche Giglio di Mare.
Luogo ad alta presenza turistica soprattutto di natura balneare, è anche ricco di tradizioni e strutture secolari, come l'antica torre di avvistamento costruita per difendere la località dalle incursioni dal mare di popoli invasori. Ancora oggi apprezzabile.

sabato 27 agosto 2016

Casaletto Spartano, dove si trovano i Capelli di Venere

Casaletto Spartano è un comune di 1.479 abitanti del Cilento. Di origine medioevale, sorse ai piedi del monte Difesa essendo ricco di acqua per le sue numerose sorgenti.
Il nome Casaletto deriva dall'alta presenza di casali, mentre Spartano fu aggiunto dopo l'unità d'Italia, e deriva da "sparto", una pianta mediterranea qui molto presente.
La sua principale attrazione turistica sono i cosiddetti Capelli di Venere, una cascata il cui nome deriva dalla rigogliosa crescita della pianta Capelvenere. Si trovano in un luogo definito Il Capello, immerso nel verde e ricco di sorgenti.

giovedì 25 agosto 2016

Caselle in Pittari, tra Monte Cervati e il fiume Bussento

Caselle in Pittari è un Comune di duemila abitanti del Cilento. Sito ai piedi del Monte Cervati, il più alto della Campania, è bagnato dal fiume Bussento fino al Lago Sabetta.
Resti rinvenuti ne accertano il popolamento fin dall'era preistorica, e poi successivamente del bronzo e del ferro. Nei primi secoli dell'anno Mille ha assunto un certo rilievo religioso.
Tra il 2004 e il 2009, il paese ha subito vari restauri che lo hanno portato ad essere uno dei paesi più belli ed ammirati di tutto il Cilento. 
Il nome deriva dal pietroso Monte Pittari, custode del santuario di San Michele Arcangelo.

mercoledì 24 agosto 2016

Vibonati, cuore del Golfo di Policastro

Vibonati è un comune di 3.294 abitanti del meraviglioso Cilento.
E' stato al centro dei sanguinosi moti cilentani del 1848, e, il 3 settembre 1860, ha ospitato Giuseppe Garibaldi. Nell'immediato dopoguerra è stato sede del Real Ufficio del Registro, della Pretura e delle Carceri.
Viene definito "il paese dei portali" per la sua formazione urbanistica. Gode di un bel paesaggio tra colli verdeggianti e il mare blu. Alcune Chiese presentano dipinti del XII e del XIII secolo.
Vicino a diversi luoghi turistici d'interesse, può essere anche utilizzato come base strategica per una vacanza.